Nel post precedente sui protettori solari, ho accennato all´efficacia degli olii vegetali nella protezione contro i forti raggi solari.
Le piante sono state a lungo il centro di moltissimi studi sulla protezione solare perche´sono esposte a lungo alla luce del sole con danni quasi irrilevanti.
Gli olii estratti dalle piante possono essere usati in vari modi nel campo dell´estetica, e la protezione solare non e´che uno dei molteplici aspetti benefici.
Vediamo insieme quali.
Olio di Canapa
Sebbene l´olio di canapa fornisca una bassa protezione solare, i nutrienti presenti in quest´olio sono molto simili a quelli presenti nel corpo umano. Queste molecole sono conosciute come lipidi ed includono elementi come cere corporee, grassi e vitamine liposolubili. La somiglianza fa si´che tutti i componenti vengano assorbiti dalla pelle, fornendo in questo modo la protezione solare.
L´olio di canapa e´inoltre una fonte naturale di amino acidi e acidi grassi essenziali, che stimolano la formazione di keratina nel corpo, apportando maggiori benefici alla pelle.
Olio di Cocco
Anche l´olio di cocco possiede valori bassi di protezione solare ma si e´dimostrato assorbirne una maggiore quantita´ rispetto ad altri. Il latte di cocco puo´essere estratto direttamente dal cocco verde con gli stessi risultati. L´olio ed il latte di cocco sono degli idratanti delle pelle naturali e possono essere usati quotidianamente al posto degli idratanti convenzionali, aggiungendo anche una discreta protezione solare. I prodotti a base di cocco sono molto usati nella cosmesi dell´igiene personale.
Olio di Alfalfa
Conosciuto pure come lucerna, puo´ essere usato come pre-trattamento insieme ad altri filtri solari. Le sue qualita´nel ridurre i danni dalle bruciature sono ben note ed e´una ricchissima fonte di antiossidanti. La medicina tradizionale degli Indiani d´America impiega le foglie di alfalfa per il trattamento della ritenzione idrica.
Olio di Mandorle
Riduce gli effetti dell´invecchiamento causati dai raggi solari, combattendo i danni alla pelle.
Proprio come l´olio di cocco, l´olio di mandorle puo´essere usato come idratante quotidiano. Sfortunatamente, le mandorle e derivati possono causare reazioni allergiche, dunque si consiglia di provare l´olio su una piccola zona del corpo prima di usarlo in superfici piu´estese.
Felci Tropicali
Il polipodio dorato e´una specie di felce tropicale nativa dell´America. Questa felce contiene antiossidanti benefici e proprieta´dermatologiche interessanti. La felce aiuta a mantenere la naturale elasticita´della pelle e ridurre il rischio di cancro della pelle.
Nella medicina, gli estratti di questa felce sono stati usati per curare la Psoriasi.
Olio di Tamanu (Calophyllum Inophyllum)
Conosciuto anche con il nome di Tamanu o Alloro Alessandrino, contiene sostanze in grado di rigenerare i tessuti della pelle.
Quest´olio non e´tossico, il che significa che puo´essere usato sulla pelle senza alcun pericolo di irritazioni cutanee. L´olio puo´essere aggiunto al collirio per proteggere gli occhi dall´esposizione solare. Tests di laboratorio mostrano che l´olio di Tamanu offre una protezione solare pari a 18-22 FPS.
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giovedì 25 giugno 2015
Gli olii vegetali - alleati della pelle
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FruiTanya
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olii vegetali,
protettori solari
sabato 20 giugno 2015
L´Estate e´alle porte!
Il Solstizio d´Estate (21/06) ovvero il giorno piu´lungo dell´anno che marca astronomicamente l´inizio della "bella stagione" all´insegna di sole, spiagge e week-ends all´aria aperta, e´finalmente arrivato nell´Emisfero Nord!
Quale giorno migliore per parlarvi degli effetti benefici del Sole, di una dieta ricca di vitamine ed olii vegetali puri e protettori solari biologici per i super-sensibili?
Il Sole: amico o nemico?
Ogni anno - come un appuntamento fisso - assistiamo alla TV decine di rubriche e programmi sulla salute che raccomandano di usare protettori solari per limitare i danni che i forti raggi del Sole possono causare alla nostra pelle o addirittura, che bisogna evitarla del tutto.
Tuttavia, senza luce solare il nostro benessere e´davvero compromesso. Specialmente per chi vive fuori dai Tropici e non ha accesso a molte "ore di luce" quotidiamente nel corso dell´anno, e´bene che in Primavera/Estate si faccia quanta piú possibile scorta di Vitamina D per i mesi freddi a venire.
Ma come assicurarci ogni giorno una buona dose di Vitamina D ed un´invidiabile tintarella senza quelle dolorose scottature e antiestetiche macchie solari, fino ai piu´seri casi di melanoma?
Nonostante le generazioni di protettori solari siano arrivate oltre i 70 SPF, continuiamo a sentir parlare di malattie delle pelle dovute ad un´esposizione prolungata, specialmente se abbiamo passato i mesi freddi senza alcuna esposizione, indossando sempre vestiti..
Perche´?
Per comprendere appieno questo fenomeno, bisogna guardare innanzitutto all´alimentazione e alla salute dei nostri antenati ed a quella delle popolazioni indigene ancora oggi presenti.
Ovviamente in gioco ci sono anche altri fattori, ma in linea di massima possiamo affermare con serieta´e convinzione che le popolazioni indigene (passate e presenti) le quali si cibano di piante silvestri presentano una bassa incidenza di tumori della pelle, nonostante vivano piu´esposti e senza protettori solari come oggi li conosciamo.
Anche se non possiamo negare che le popolazioni indigene dei Tropici usino dei protettori solari a base di grassi animali e vegetali, questa protezione non supera ma i 10 SPF.
E allora, qual e´il loro segreto?
Il "segreto" sta nel fitocomplesso di ciascuna pianta selvatica da loro consumata.
Principalmente infatti era l´uso di piante selvatiche a fornire a queste tribu´ la maggior protezione solare permettendo allo stesso tempo la produzione di Vitamina D.
Questo perche´tutte le piante geneticamente modificate di cui oggi ci cibiamo, possiedono valori inferiori di polifenoli ed antiossidanti.
Sono stati condotti numerosi studi che evidenziano la correlazione tra le vitamine delle piante e la protezione dai raggi solari.
La soluzione alle radiazioni solari non e´dunque di nascondersi dal Sole e vestire indumenti, bensi´di restaurare - attraverso una dieta ricca di piante silvestri o poco modificate - le difese naturali del nostro corpo .
Comunque, la precauzione non e´ mai troppa.
Pur mantenendo sempre a mente l´alimentazione come punto chiave per una salute generale migliore, e´bene esporsi al Sole in maniera cosciente, sopratutto per quelle persone con pelle sensibile, dai capelli rossi e specialmente, bambini.
Non sarebbe saggio consigliarvi di prendere il Sole tutto il giorno senza curarvi del "dopo"..
Raccomando pertanto l´uso di Olii Vegetali naturali e Protettori Solari biologici non testati su animali che possono aiutare nelle prime fasi di transizione.
Olii di Cocco in Evidenza
Olii di Jojoba
Altri Olii Vegetali
Quale giorno migliore per parlarvi degli effetti benefici del Sole, di una dieta ricca di vitamine ed olii vegetali puri e protettori solari biologici per i super-sensibili?
Il Sole: amico o nemico?
Ogni anno - come un appuntamento fisso - assistiamo alla TV decine di rubriche e programmi sulla salute che raccomandano di usare protettori solari per limitare i danni che i forti raggi del Sole possono causare alla nostra pelle o addirittura, che bisogna evitarla del tutto.Tuttavia, senza luce solare il nostro benessere e´davvero compromesso. Specialmente per chi vive fuori dai Tropici e non ha accesso a molte "ore di luce" quotidiamente nel corso dell´anno, e´bene che in Primavera/Estate si faccia quanta piú possibile scorta di Vitamina D per i mesi freddi a venire.
Ma come assicurarci ogni giorno una buona dose di Vitamina D ed un´invidiabile tintarella senza quelle dolorose scottature e antiestetiche macchie solari, fino ai piu´seri casi di melanoma?
Nonostante le generazioni di protettori solari siano arrivate oltre i 70 SPF, continuiamo a sentir parlare di malattie delle pelle dovute ad un´esposizione prolungata, specialmente se abbiamo passato i mesi freddi senza alcuna esposizione, indossando sempre vestiti..
Perche´?
Per comprendere appieno questo fenomeno, bisogna guardare innanzitutto all´alimentazione e alla salute dei nostri antenati ed a quella delle popolazioni indigene ancora oggi presenti.
Ovviamente in gioco ci sono anche altri fattori, ma in linea di massima possiamo affermare con serieta´e convinzione che le popolazioni indigene (passate e presenti) le quali si cibano di piante silvestri presentano una bassa incidenza di tumori della pelle, nonostante vivano piu´esposti e senza protettori solari come oggi li conosciamo.
Anche se non possiamo negare che le popolazioni indigene dei Tropici usino dei protettori solari a base di grassi animali e vegetali, questa protezione non supera ma i 10 SPF.
E allora, qual e´il loro segreto?
Il "segreto" sta nel fitocomplesso di ciascuna pianta selvatica da loro consumata.
Principalmente infatti era l´uso di piante selvatiche a fornire a queste tribu´ la maggior protezione solare permettendo allo stesso tempo la produzione di Vitamina D.
Questo perche´tutte le piante geneticamente modificate di cui oggi ci cibiamo, possiedono valori inferiori di polifenoli ed antiossidanti.
Sono stati condotti numerosi studi che evidenziano la correlazione tra le vitamine delle piante e la protezione dai raggi solari.
La soluzione alle radiazioni solari non e´dunque di nascondersi dal Sole e vestire indumenti, bensi´di restaurare - attraverso una dieta ricca di piante silvestri o poco modificate - le difese naturali del nostro corpo .
Comunque, la precauzione non e´ mai troppa.
Pur mantenendo sempre a mente l´alimentazione come punto chiave per una salute generale migliore, e´bene esporsi al Sole in maniera cosciente, sopratutto per quelle persone con pelle sensibile, dai capelli rossi e specialmente, bambini.
Non sarebbe saggio consigliarvi di prendere il Sole tutto il giorno senza curarvi del "dopo"..
Raccomando pertanto l´uso di Olii Vegetali naturali e Protettori Solari biologici non testati su animali che possono aiutare nelle prime fasi di transizione.
Olii di Cocco in Evidenza
Olii di Jojoba
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