L´antropologa fisica
Katherine Milton, dell´
Universita´di Berkeley si dedica allo studio dei primati nel loro ambiente naturale e studia inoltre le differenze nutrizionali tra i cibi scelti da loro e quelli coltivati.
Le sue scoperte: oltre a presentare una dieta ricca in varieta´di cibi, i primati scelsero foglie e frutti contenenti piu´
glucosio e
fruttosio (zuccheri simili a quelli del
miele) ma poveri in
saccarosio (simili allo zucchero da tavola)
"I frutti coltivati - come lei stessa ci fa notare - sono selezionati per avere un forte sapore dolce sottoforma di saccarosio e contenere minori quantita´di altri zuccheri - esattamente l´opposto di ció che i nostri antenati selezionerebbero. Inoltre, i nostri frutti coltivati riflettono una preferenza moderna per avere meno fibre e semi piu´piccoli."
Le fibre ed i semi rallentano la digestione degli zuccheri, per questo la frutta selvatica innalza i livelli di zucchero nel sangue piú lentamente della frutta coltivata.
La
Milton scopri´che la frutta selvatica contiene piú
proteine,
Vitamina C e
minerali come
calcio,
ferro,
magnesio e
fosforo.
In alcuni casi, il contenuto di minerali era
10 volte maggiore nei frutti selvatici che in quelli coltivati.
Sembra proprio che i nostri gusti moderni ed i nostri concetti di estetica, ci abbiamo privato di molte sostanze nutritive.
Oltre alle differenze di zuccheri, contenuti minori di fibra e livelli minori di altri nutrienti, la selezione in base alle dimensione presenta anch´essa lo svantaggio di vedere questi sostanze
diluite nel frutto.
Questo significa che al fine di non essere carenti in nutrienti, dovremmo mangiare frutti coltivati in maggiori quantita´( con le conseguenze infelici dell´aumento di calorie e zuccheri).
C´e´da considerare inoltre il fatto che la frutta commerciale per essere trasportata senza venir danneggiata, viene artificialmente selezionata per avere una buccia piu´dura e generalmente, viene raccolta quando ancora
non completamente formata.
Al consumatore finale arriva prevalentemente lo zucchero senza l´aroma ed il sapore delle varietá (piu´) selvatiche.
Alcuni frutti (semi) selvatici (bacche) si possono incontrare nei supermercati o nei mercati organici.
Ancora meglio, una scampagnata nei boschi in cerca di
more, vi regalera´sicuramente grandi soddisfazioni.
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| (sx) Fragola selvatica - (dx) Fragola coltivata |
Qualora non abbiate la possibilita´di reperire bacche di qualita´nei mercati e non abbiate tempo per recarvi appena fuori citta, raccomando di preferire sempre prodotti
bio-dinamici a quelli convenzionali perche´ i primi contengono maggiori quantita´di
fenoli, sostanze usate come difensivi dalle piante e che per noi significano maggiori quantita´di
antiossidanti.
L´uso di pesticidi purtroppo - oltre ad uccidere/intossicare il suolo e gli insetti - indebolisce le piante ed i suoi consumatori finali.
Per Approfondire...